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Mi chiamo Fabrizio Gallo
e ho 30 anni, la mia passione per il mondo artistico è nata grazie alla
fotografia. Dopo aver seguito alcuni corsi ho lavorato per circa due anni
all’accademia di fotografia John Kaverdash, in questo periodo oltre ad
aver perfezionato le tecniche di ripresa mi sono specializzato
nell’utilizzo del computer nel campo della post-produzione digitale.
Ho sempre cercato di vedere la fotografia non come un’immagine statica ma
come una sensazione dinamica, all’interno della quale risulta fondamentale
l’interpretazione di una scena ancora prima della scena stessa.
L’obiettivo di questa filosofia è quello di trasmettere sensazioni
attraverso una fotografia più che creare semplicemente una bella immagine.
Sono arrivato a queste considerazioni grazie ad una personale ricerca
fotografica sulla montagna, basata sul presupposto che ritengo
quest’ultima un’essenza viva, che respira, prova sentimenti diversi e
contrastanti, a volte sorride e altre si arrabbia, e attraverso la
fotografia cerco di cogliere questi aspetti in tutte le loro forme. Tutto
questo mi ha portato ad applicare questo metodo anche in altri settori tra
cui la creazione di immagini attraverso l’unione di scenografia,
fotografia e computer, dove la scelta e l’utilizzo delle luci e del
fotoritocco sono elementi fondamentali per creare immagini al limite tra
realtà e finzione, che prendono vita attraverso le
sensazioni che
trasmettono. Attualmente sono libero professionista, collaboro come colorist in Ubik, uno studio di Visual Effects, e proseguo la mia ricerca
fotografica concentrandomi sulla montagna e sulla natura in tutti i suoi
elementi, anche se tra tutti il mio preferito è sicuramente la neve… |